Se sei una persona che scrive, la Smith & Laforgue ti augura di smettere presto.
postilla #1
Il caos viene prima di tutti i principi ordine & entropia, esso è né di un dio né di una larva, i relativi desideri idiotic comprende & definisce ogni choreography possibile, tutti gli aethers insignificanti & i phlogistons: le relative mascherine sono cristallizzazioni del relativo proprio facelessness, come le nubi.
postilla #2
Affettando fuori delle teste ci guadagna - gli scrittori, i poeti e i ploghistons
sono fatti di niente e al niente sono volti, solo l'aumento dell'alimentazione
della bestia finché essa sprofonderà in noi, liquido jazz/simboli morti/smembrati
uccellini come passaporti di turisti ---[fu allora che i ciclamini s'armarono
per invadere la polonia
e le correnti d'aria fuorono favorevoli]
un hitler bambina prodigio con un pezzo di carta di riso in mano disse
in primo luogo (assassina) l'idea è
in secondo luogo assassina (la pornografia) dell'idea
quindi lasciale accopiare, lasciale formare un monumento
allora forse, l'equilibrio di forze sposterà --- forse persino il paesaggio intorno a noi
comincerà a cambiare, il terrorismo delle piante propone
questo sabotaggio degli archetipi come l'unica tattica insurrezionale
pratica per il presente “ [fu allora che i ciclamini discriminarono
e chiusero le ortensie, le belle di notte e i gigli bianchi dentro un recinto
all'aperto, sotto il sole, e con i petali presero a nutrirsi, fare francobolli
o vasi---degaulais] l'unico labirinto dove far convergere il nemico
un momento di esaltazione può superare un corso della vita in peso
della noia e del lavoro - così¬
mescoliamo la nostra venerazione per l'ironia con una sorta
di martirio terapeutico al fine del raggiungimento di piaceri
criminali e illegali
dissertando su tutto
sabotando le confezioni famiglia poiché
l'unico posto dove i poeti terroristi delle piante sono diretti non è¨
né una libreria, né un supermercato, né una sala affollata ma
una sedia vuota/uno schermo bianco/endless nameless
postilla #3 (avere fiducia nel proprio mouse)
Nutrendo un ossessione per i rimorchi della corrente d'aria -- quelle miniature di dirigibili classici sulle rotelle -- paludi del mirtillo & città del fantasma, popolazione intorno ai giardini e alle altalene, strade della sporcizia invase dal catrame, da pini incastrati nel catrame, baracche di paglia e fango e sedie a dondolo arrugginite isolate come le automobili bruciate fuori, nelle stanze anteriori, come altri paesaggi monotoni (deserto, mare, palude), il Barrens sembra infuso con alimentazione erotica -- non aperto e innocente così come il disordine del languido, quasi un sorriso della natura, come se la terra e l'acqua stesse siano state formate da carne sessuale, membrane, tessuto spugnoso. Desideriamo accovacciarci là, forse una casetta abbandonata -- o baracche decadenti di vacanza su una certa strada principale in disuso della contea -- o appena un lotto di terreno boschivo dove parcheggiamo 2 o 3 correnti d'aria nascoste dietro i pini vicino all' insenatura o al foro di vento modulato nella nuda roccia.
La corrente d'aria è coperta con le coperte persiane, il prato è abbondante con le erbacce soddisfatte, la camera si trasforma in una tela di legno nel nudo di luglio e della mezzanotte, metà-si apre alle stelle, calde con sudore epicureo, scorso veloce dalla respirazione dei pini.
Ragazze di instabilità, messe e disordine, ecstasy e infanzia poiché l'insurrezione personale è permanente -- collezioni di rane, lumache, vanno -- orinanti nella luce lunare -- 11, 12, 13 volte -- abbastanza vecchie a sedici anni da rigettare indietro il controllo della loro propria storia dai genitori, la scuola, il benessere, la TV -- in tensione venute con me nel quadro -- disse "coltiveremo una marca locale della corda senza semi per finanziare i nostri lussi e contemplazioni dell'alchimia estiva" -- e per non produrre al contrario niente se non i manufatti di terrorismo poetico dei nostri corpi, divoratori di uva -- questa è la nostra economia. Il succo delle cose quando è svincolato dalla legge, ogni molecola un'orchidea, ogni atomo una perla a coscienza attenta -- questo è il nostro mito pagano.
[plant poetry kills the poetry stars]